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Nomi comuni:
Cina |
cinese mandarino |
许氏齿弹涂鱼,
許氏齒彈塗魚 (Xu shi chi tan tu yu - saltafango dentato di Xu) |
Danimarca |
danese |
stor dyndspringer |
Filippine |
tagalog |
bia |
Finlandia |
finlandese |
helmiliejuryömijä |
Germania |
tedesco |
Schlammspringer |
Gran Bretagna |
inglese |
giant mudskipper |
Indonesia |
giavanese |
blodok, gabus lawut |
Italia |
italiano |
saltafango di Schlosser* |
Malaysia |
bahasa Malaysia |
tembakul, ikan belacak gergasi |
Vietnam |
vietnamita |
cá thòi lòi sơ - lốt - sơ |
* nome proposto
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Etimologia:
'Periophthalmodon' è una forma composta da 'Periophthalmus' e dal termine greco 'odous' (dente), riferendosi ai grandi denti e alla forte somiglianza con il genere Periophthalmus
la specie è dedicata a J.A. Schlosser, che ha raccolto il materiale per la descrizione originale (Murdy, 1989)
Lunghezza massima registrata:
240 mm SL (Swennen et al., 1995)
Colorazione in vivo (Murdy, 1989, oss. pers.: Malaysia peninsulare):
colorazione di fondo da marrone scuro a marrone chiaro sul dorso e sui fianchi, da biancastra a grigia sul ventre; è frequentemente visibile una tipica striscia nera che decorre dall'occhio posteriormente attraverso il margine dorsale dell'opercolo, dorsalmente alla pinna pettorale, fino al peduncolo caudale; 6-8 barre diagonali a sella marrone scuro appaiono ad illuminazioni basse, specialmente di notte; muso, guance e fianchi con numerosi punti da biancastri a blu chiaro, iridescenti, grandi quanto la scaglia sottostante; D1 da marrone rossiccia a marrone scuro, con margine bianco; D2 marrone con margine bianco e una striscia più scura inframarginale; pinna caudale marrone scuro; pinna anale ialina; pinne pettorali marroncine; pinne pelviche ialine
Colorazione in liquido conservante (Murdy, 1989, oss. pers.):
colorazione di fondo da marrone a grigio ardesia sul dorso e sui fianchi, da biancastra a giallastra sul ventre; talvolta visibile la striscia scura dorsale dall'occhio alla regione caudale; barre a sella raramente conservate; punti bianchi sul muso, guance e fianchi possono conservarsi; D1
e D2 marrone scuro con margini da chiari a trasparenti; la striscia inframarginale su D2 si può a volte conservare; pinna caudale da marrone scuro a grigiastra; pinna anale da biancastra a giallastra; pinne pettorali da marroni a grigiastre; pinne pelviche da biancastre a giallastre
Diagnosi (Murdy, 1989):
D1 VI-IX; raggi delle pinne pettorali 16-19; lunghezza della base di D1 10.3-16.7%SL; quando è visibile, una sottile striscia scura decorre dall'occhio fino al peduncolo caudale; istmo privo di scaglie; muso completamente ricoperto da grandi scaglie; pinne dorsali mai contigue; pinne pelviche completamente fuse e con cospicuo frenulo pelvico.
Il genere è caratterizzato dalla presenza di due file di denti sulla mascella superiore; in questa specie la seconda fila di denti contiene pochi e piccoli denti, spesso parzialmente ricoperti dalla mucosa (oss. pers.)
Dieta:
carnivoro; si ciba principalmente di granchi (Khoo, 1966, citato in Clayton, 1993;
Macintosh, 1979;
Sasekumar et al. 1984), ma può predare
altre specie animali localmente abbondanti (Lim, 1971, citato in Clayton, 1993)
e persino specie sintopiche di saltafango (per es. Boleophthalmus boddarti:
oss. pers.)
Riproduzione:
maschio e femmina coabitano nella tana per un periodo, manutenzionando il cunicolo e lasciandolo quando la lama d'acqua lo ricopre o lo scopre (rispettivamente marea crescente e marea calante), per cibarsi o cercare rifugio lungo il bordo dell'acqua (oss. pers.). Mazlan & Rohaya (2008) hanno misurato gli indici gonadosomatici ed epatosomatici di una popolazione malese, descrivendo una stagione riproduttiva da giugno ad ottobre, durante il monsone di sudovest; le loro stime indicano una taglia minima per le femmine mature di 12-14 cm TL, ed una taglia massima di 29 cm TL. Le prime fasi dello sviluppo e la morfologia delle larve sono stati in parte descritti da Tsuhako et al. (2003)
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Note ecologiche (oss. pers.: Malaysia peninsulare):
alla bassa marea questa specie si trova sulla piana tidale fangosa, lungo il margine marino delle foreste a mangrovie e persino all'interno della foresta, ma sempre a breve distanza dal bordo dell'acqua, o dalle grandi pozze delle loro tane; gli adulti scavano profondi cunicoli nel fango morbido: in foresta le tane vengono sempre scavate sui letti delle vie d'acqua effimere (Takita
et al., 1999; oss. pers.); i giovani si possono trovare solo all'interno dei mangrovieti, lungo le sponde e sul letto delle vie d'acqua effimere (oss.
pers.)
a sinistra: Tanjung Piai,
Malaysia peninsulare: piana di fango; quest'area viene regolarmente attraversata da adulti di Pn. schlosseri durante le fasi di marea
calante e crescente e le tane sono abbondanti
a destra: Kukup Is.,
Malaysia peninsulare: letto di una via d'acqua effimera sul suolo della foresta alta alla bassa marea; si noti l'assenza di alberi e le grandi aperture
circolari delle tane di Pn. schlosseri
entrambi sono tipici esempi di habitat di questa specie (foto: G. Polgar,
2006)
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A: Pn. schlosseri di notte: si noti il pattern a bande della colorazione (foto: G. Polgar, Kukup jetty,
Malaysia peninsulare, 2006); B: la tipica traccia sul fango lasciata da un Pn. schlosseri (foto: G. Polgar, Carey Is.,
Malaysia peninsulare,
2006); C: un individuo che nuota a pelo d'acqua durante la marea crescente (foto: G. Polgar, Carey Is., Malaysia peninsulare, 2006); D:
all'interno della tana sul suolo della foresta: si noti l'ampia apertura principale (foto: G.
Polgar, Kukup Is., Malaysia peninsulare, 2006); E: un giovane in una piccola pozza tidale nei pressi di una via d'acqua effimera sul suolo della
foresta, alla bassa marea: l'esemplare si trova accanto alle pneumatofore 'a matita' di Avicennia sp., che hanno un diametro di circa 1 cm
(foto: G. Polgar, Kukup Is., Malaysia peninsulare, 2006); F:
due grandi esemplari che si battono per una fronda di palma emersa durante l'alta marea (foto: Z. Pogonyi, Pulau Ubin, Singapore, 2006)*; G: un giovane in una busta di plastica
(foto: G. Polgar, Kukup Is., Malaysia peninsulare, 2006); H: un altro grande individuo sulla piana tidale alla bassa marea: si noti come le strisce laterali non siano visibili (foto: G. Polgar, Tg. Piai, Malaysia peninsulare, 2007); I: un individuo in acquario su uno sfondo scuro: si noti il pattern a bande (foto: G. Polgar, Kuala Lumpur,
Malaysia peninsulare, 2006); J: lo stesso esemplare fotografato in I su uno sfondo chiaro: il pattern a bande è sparito
(foto: G. Polgar, Kuala Lumpur, Malaysia peninsulare, 2006); K: un esemplare sputa fango fuori della tana durante la manutenzione (foto: G. Polgar, Tg. Piai, Malaysia peninsulare, 2007); L: Pn. schlosseri cucinato in modi differenti dai pescatori Orang Laut: al vapore con delle fettine di ginger; fritto; e in zuppa, come
polpettine (foto: G. Polgar, Kukup town, Malaysia peninsulare, 2006) - * con il permesso dell'autore
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