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Nomi comuni:
Cina |
cinese mandarino |
九刺弹涂鱼,
九刺彈塗魚 (jiu ci tan tu yu -
saltafango dalle nove spine) |
Filippine |
tagalog |
bia |
Gran Bretagna |
inglese |
dusky gilled mudskipper |
India |
inglese |
Pearse's mudskipper |
Italia |
italiano |
perioftalmo di Pearse* |
Malaysia |
bahasa Malaysia |
ikan belacak insang kelabu |
Tailandia |
tailandese |
กะจังตีน, kachangtin |
* nome proposto
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Sinonimi:
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Gobius novemradiatus |
Hamilton, 1822 |
(combinazione originale) |
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Periophthalmus novemradiatus |
Valenciennes, 1837* |
(nuova combinazione) |
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Periophthalmus novemradiatus |
(Hamilton, 1822) |
(nuova combinazione) |
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Periophthalmus variabilis |
Eggert, 1935 |
(sinonimo junior) |
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Periophthalmus pearsei |
Eggert, 1935 |
(sinonimo junior) |
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Periophthalmus variabilis asiaticus |
Eggert, 1935 |
(sinonimo junior) |
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Periophthalmus variabilis
sumatranus |
Eggert, 1935 |
(sinonimo junior) |
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Periophthalmus variabilis tidemani |
Eggert, 1935 |
(sinonimo junior) |
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Periophthalmus variabilis
variabilis |
Eggert, 1935 |
(sinonimo junior)
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*In: Cuvier
& Valenciennes, 1837
Etimologia:
'Periophthalmus' è un nome composto dal greco 'peri' (attorno), e 'ophthalmôn' (occhio),
riferendosi all'ampio campo visivo di queste specie
'novemradiatus' significa 'con nove raggi' in latino, riferendosi al numero di spine in D1
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Lunghezza massima registrata: 64 mm SL (Murdy,
1989)
Colorazione in vivo (Murdy, 1989, oss. pers.: Malaysia peninsulare):
colorazione di fondo del corpo marrone sul dorso e sui fianchi, ventralmente da biancastra a grigia; margine ventroposteriore dell'opercolo nerastro; testa e tronco con
numerose chiazze marrone scuro, più grandi sul tronco; piccoli punti celesti iridiscenti su guance e fianchi; 5-8
barre diagonali a sella irregolari e di colore marrone scuro sul dorso; D1 con margine da chiaro a trasparente, con una striscia inframarginale grigiastra,
anteriormente più scura, e chiazze rosse in posizione prossimale fra gli elementi della pinna, su uno sfondo trasparente; D2
con una serie di punti da marroni a rossastri in posizione basale, con una striscia scura inframarginale e con margine giallo; pinna caudale con membrana grigiastra,
raggi distalmente arancioni, con serie di punti marroni; pinna anale giallastra; pinne pettorali distalmente arancioni; pinne pelviche da biancastre
a grigio scure
Colorazione in liquido conservante (Murdy, 1989, oss. pers.):
colorazione di fondo da marrone chiaro a marrone scuro sul dorso e sui fianchi, da biancastra a grigiastra sul ventre; normalmente presenti le barre a sella
irregolari e le chiazze più scure sulla testa e sul tronco; margine ventrale dell'opercolo generalmente scuro; D1 trasparente con una striscia
inframarginale scura più densa anteriormente e punti scuri in posizione prossimale fra gli elementi; D2 trasparente con una striscia inframarginale
scura e
una serie di punti grigiastri in posizione prossimale fra gli elementi; raggi della pinna caudale grigiastri con serie di punti più scuri; pinna
anale biancastra; pinne pettorali grigiastre; pinne pelviche da biancastre a grigiastre
Diagnosi (Murdy, 1989):
D1 IX-XI; elementi totali di D2 13-14; elementi totali della pinna anale 12-14; conta longitudinale delle scaglie 61-76; TRDB
15-21; larghezza della testa 13.2-18.6%SL; lunghezza delle pinne pelviche 11.3-13.3%SL; lunghezza della base della pinna anale 19.1-24.0%SL; lunghezza della
base di D2 21.9-25.9%SL;
D1 priva di strisce, punti da arancione a rossi in vita, che divengono scuri in liquido conservante, prima spina moderatamente allungata negli esemplari
di dimensioni maggiori; pinne pelviche con raggi più interni uniti da una membrana basale solo per un quarto della loro lunghezza e con frenulo
pelvico prominente.
Il genere non è tuttora definito da sinapomorfie
Dieta:
carnivoro, opportunista alimentare
(crostacei, insetti, ecc.: Swennen et al., 1995; oss. pers.)
Riproduzione:
scava tane con aperture dotate di una torretta in foreste alte a mangrovie (pers. obs.); i dettagli del suo ciclo vitale non sono ancora stati
descritti in letteratura: segue probabilmente il modello generale proposto per le altre specie congeneriche (vedi anche Comportamento riproduttivo)
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Note ecologiche (oss. pers.: Malaysia peninsulare):
localmente abbondanti in
ecosistemi a mangrovia dala foresta bassa a quella alta; individui di maggiori dimensioni sono ingrado di vivere nella zona supratidale alta; la colorazion
disruptiva permette a questa species di nascondersi efficacemente sul suolo della foresta
al centro: Carey Island, Malaysia peninsulare: foresta alta a mangrovie; il tipico habitat di P. novemradiatus
(foto: G.
Polgar, 2006)
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A: P. novemradiatus, foresta alta (foto: G. Polgar; Sementa, Malaysia peninsulare, 2006); B: un esemplare catturato con il retino (foto: G. Polgar; Sementa, Malaysia peninsulare, 2006); C: la torretta di una tana di P. novemradiatus (foto: G. Polgar; Sementa, Malaysia peninsulare, 2006); D: P. novemradiatus che si rifugia sulle radici aeree di Rhizophora sp. all'alta marea (foto: G. Polgar; Kukup Is., Malaysia peninsulare, 2006); E: P. novemradiatus che esce dalla sua tana (foto: A. Khaironizam; Kuala Selangor, Malaysia peninsulare, 2001)*; F: primo piano (foto: Y. Ikebe; Thailand meridionale: Ranong; mudskipperworld)*; G: P. novemradiatus arrampicato su di una radice all'alta marea (foto: G. Polgar; Kukup Is., Malaysia peninsulare, 2007); H: l'efficacia della colorazione criptica sul suolo della foresta (foto: G. Polgar; Kuala Selangor, Malaysia peninsulare, 1996); I: un altro primo piano alla bassa marea (foto: G. Polgar; Kuala Selangor, Malaysia peninsulare, 1996); J: P. novemradiatus in acquario (foto: G. Polgar; Kukup Is., Malaysia peninsulare, 2007); K: un individuo su un tronco all'alta marea (foto: G. Polgar; Kukup Is., Malaysia peninsulare, 2007)* con il permesso dell'autore
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