Periophthalmus kalolo. Bajo, Nord Sulawesi, Indonesia;
vista laterale (sopra); vista dorsale (al centro); vista ventrale (sotto);
la barra è lunga 10 mm - esemplare appena morto (foto: G. Polgar, 2005)
Periophthalmus kalolo. RMNH 4754, coll. Bleeker 1879
possibile sintipo di Periophthalmus kallopterus Bleeker 1853
Ambon, Moluccas, Indonesia;
vista laterale (sopra); vista dorsale (al centro); vista ventrale (sotto);
la barra è lunga 10 mm - esemplare fissato e conservato in etanolo
(foto: G. Polgar, 2007)
Etimologia:
'Periophthalmus' è un nome composto dal greco 'peri' (attorno), e 'ophthalmôn' (occhio), riferendosi all'ampio campo visivo di queste specie
il nome specifico è il nome nativo di questa specie a Waigeo, Irian Jaya, Indonesia (Lesson, 1831)
Lunghezza massima registrata:
141 mm SL (Murdy, 1989)
Colorazione in vivo
(Murdy, 1989, basata sulla fotoF; oss. pers.:
Nord Sulawesi, Indonesia):
colorazione di fondo da marrone chiara a grigiastra su testa, dorso e fianchi, più chiara ventralmente; piccoli punti neri e punti bianchi più bianchi sui fianchi; numerosi punti bianchi su guance e opercoli; 3-6 barre diagonali a sella molto irregolari da nere a marrone scuro possono essere visibili sul dorso. Membrana di D1 marrone scuro, con numerosi punti bianchi nella porzione posteriore e prossimale, una striscia submarginale nera, e margine bianco; D2 da grigia a marrone nella porzione prossimale picchiettata di bianco, una striscia marrone scura mediale compresa fra due strisce bianche, e margine rosso; pinna caudale grigiastra, con serie di punti marrone scuro lungo i raggi;
pinna anale da bianca ad arancione; pinne pelviche da ialine a rosate; pinne pettorali grigiastre con serie di punti marroni sui raggi
Colorazione in liquido conservante
(Murdy, 1989; oss. pers.):
colorazione di fondo di dorso e fianchi da grigia a marrone chiara, più chiara ventralmente; i punti bianchi sulla testa possono conservarsi; punti neri sui fianchi; il pattern dorsale delle bande spesso non è visibile. D1 da grigio scuro a marrone with punti bianchi sulla porzione prossimale e posteriore, una striscia nera submarginale, e margine chiaro;
D2 marrone scura con punti bianchi nella porzione prossimale, con una striscia nera inframarginale e margine chiaro; pinne caudale e pettorali grigiastre con serie di punti scuri lungo i raggi; pinne pelviche ed anale ialine
Diagnosi (Murdy, 1989):
D1 XI-XV; elementi totali di D2 12-13; elementi totali della pinna anale 11-12; conta longitudinale delle scaglie 66-86; TRDB 18-22; pinne pelviche unite
per circa un terzo della lunghezza dei raggi più interni e con un robusto frenulo; margine di D1 convesso; pinne dorsali non connesse da membrana; colorazione e forma di D1 e D2.
Il genere non è tuttora definito da sinapomorfie
Dieta:
Brillet (1984b) ha studiato l'habitat ed il comportamento di P. kalolo dal Madagascar: questa specie è carnivora. Stebbins & Kalk, 1961 e Macnae & Kalk, 1962 hanno studiato il contenuto stomacale di P. sobrinus (= P. argentilineatus) in Madagascar, trovando crostacei, insetti e policheti; tuttavia è probabile che non abbiano discriminato fra questa specie e P. kalolo, che in questa regione sono simpatriche (Clayton, 1993)
Riproduzione:
Brillet (1984a) ha comparato il comportamento di corteggiamento di P. kalolo e di P. argentilineatus dal Madagascar, trovandolo molto simile
Note ecologiche (oss. pers.: North Sulawesi, Indonesia):
localmente abbondante nella zona intertidale bassa, dove l'azione del mare è dominante, in acqua completamente marina, persino su substrati sabbiosi
a sinistra: estuario del piccolo fiume Bajo, vicino ad un promontorio roccioso e al riparo di una barriera corallina: qui P. kalolo è stato trovato al riparo di alcune piante nane di Sonneratia alba, dove l'influenza dell'acqua dolce era minima (Nord Sulawesi, Indonesia)
a destra: Liang beach, una piccola formazione di Sonneratia alba su sedimenti sabbioso-fangosi; anche qui questa specie era abbondante (Bunaken Is., Nord Sulawesi, Indonesia)
(foto: G. Polgar, 2005)
Distribuzione (Murdy, 1989):
diffuso dall'Africa orientale alle Samoa; località tipo: Waigeo, Irian Jaya, Indonesia
Note: P. kalolo è stato frequentemente confuso con P. argentilineatus, con il quale è spesso simpatrico. P. kalolo presenta:
1) un robusto frenulo pelvico, assente in P. argentilineatus; 2) pinne pelviche parzialmente fuse, completamente separate nell'altra
specie; 3) una forma diversa di D1, con margine convesso in P. kalolo, concavo o dritto in P. argentilineatus; e 4)
dimensioni massime maggiori. Tuttavia, queste specie sono molto difficili da discriminare a distanza, specialmente i giovani.
Va aggiunto che prima della revisione di Murdy (1989) la confusione tassonomica era enorme. Persino Brillet, che studiò queste due specie per diversi anni in Madagascar,
inizialmente pensò che si trattasse di una specie sola, che addirittura chiamò P. koelreuteri Pallas
(=P. barbarus). Nel 1975, dopo oltre otto anni dalla
sua prima pubblicazione sull'argomento, si rese conto con l'aiuto del Prof. Roux che stava in realtà osservando due specie diverse,
pur se ecologicamente poco sovrapposte.
Secondo Brillet (1975), gli individui malgasci di P. koelreuteri africanus Eggert (= P. kalolo)
presentano spesso una striscia orizzontale scura sull'opercolo, assente in P. sobrinus Eggert (= P. argentilineatus).
Anche Magnus (1981) osservò P. argentilineatus in Africa orientale, male identificandolo come P. kalolo (oss. pers.)
Fotografiedi Periophthalmus kalolo:
A-E: esemplari di P. kalolo su di una spiaggia (foto: N. Giovannini, Walea, Sulawesi, Indonesia, 2007)*; F: un esemplare dell'Africa orientale (foto: J.E. Randall, Khor Angar, Djibouti, 1977, in
Randall 1997; fishbase, 2007); G:
un altro esemplare dell'Africa orientale (foto: M.M. Smith, Seychelles, in Smith & Heemstra, 1986); H, I: esemplari in aquario e in buste di plastica (raccolti a Bunaken Is., Nord Sulawesi, Indonesia; foto: G. Polgar, 2007) - *
con il permesso dell'autore
Disegni di Periophthalmus kalolo:
a sinistra: pori cefalici sensoriali e nasali di Periophthalmus spp.: an= narice anteriore; pn= narice posteriore (modificato da Murdy, 1989)* - * con il permesso dell'autore
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