长身拟平牙虾虎鱼,
長身擬平牙鰕虎魚
(chang shen ni ping ya xia hu yu -ghiozzo allungato-falso ghiozzo dai denti piatti),
矛状拟平牙虾虎鱼,
矛狀擬平牙鰕虎魚 (mao zhuang ni ping ya xia hu yu - falso ghiozzo dai denti piatti lanceolato )
Danimarca
danese
keo-fisk
Finlandia
finlandese
puikkokurkkija
Germania
tedesco
Lanzettgrundel
Gran Bretagna
inglese
lanceolate goby
Indonesia
bahasa Malaysia
ikan njanjan
Italia
italiano
saltafango allungato*
Malaysia
bahasa Malaysia
ikan senyenyen, belacak
Taiwan
cinese
尖尾鲨,
尖尾鯊 (jian wei sha - squalo dalla coda affilata)
Vietnam
vietnamita
cá bống kèo
* nome proposto
Pseudapocryptes elongatus. Tanjung Piai,
Malaysia peninsulare;
vista laterale (sopra); vista dorsale (al centro); vista ventrale (sotto);
la barra è lunga 10 mm - esemplare appena morto (foto: G. Polgar, 2006)
Colorazione in vivo (Murdy,
1989, oss. pers.: Malaysia peninsulare, Viet Nam meridionale):
variabile: colorazione di fondo dorsalmente da giallastra a marrone chiaro a marrone rossiccio, ventralmente bianca,
senza pigmentazione negli esemplari di minori dimensioni; 6-8
barre diagonali a sella marroni frequentemente visibili sul dorso e sui fianchi; piccoli punti marroni possono essere
presenti sul dorso; D1 trasparente; D2 trasparente con piccoli punti marroni sui raggi e chiazze marroni in posizione basale e posteriore in alcuni esemplari;
pinna caudale da giallastra a marroncina con numerosi punti marroni che possono fondersi in linee ondeggianti ed interrotte; pinne anale,
pettorali e pelviche da trasparenti a giallastre ad arancioni
Colorazione in liquido conservante (Murdy, 1989,
oss. pers.): colorazione di fondo dorsalmente marrone chiaro, da marrone chiaro a giallastra sul ventre; punti scuri, barre e chiazze
possono conservarsi in esemplari fissati di recente; le grandi chiazze scure le barre sul peduncolo caudale e le chiazze scure sulla testa sono
spesso conservate, specialmente negli esemplari di dimensioni minori (<100 mm SL); le pinne dorsali a volte conservano alcuni punti scuri;
tutte le altre pinne, tranne la caudale, perlopiù trasparenti; i disegni sulla pinna caudale si conservano spesso
Diagnosi (Murdy, 1989):
elementi totali della pinna anale 28-31; profondità del corpo 9.9-13.6%SL; lunghezza della testa 14.8-22.0%SL; profondità
della testa 7.8-11.4%SL; lunghezza delle pinne pettorali 10.4-13.4%SL; lunghezza delle pinne pelviche 9.0-11.5%SL; secondo Murdy (1989) sul corpo sono presenti solo pochi punti marroni.
Il genere è caratterizzato da una conta longitudinale di più di 150 scaglie
Riproduzione:
Il ciclo vitale segue il modello generale valido per tutti i gobidi oxudercini: dopo uno stadio planktonico, le larve
entrano nella zona intertidale, invadendo insenature tidali e vie d'acqua effimere; la schiusa avviene fra la fine della
stagione secca e l'inizio di quella umida: gli adulti probabilmente vanno in cerca di acque più profonde per deporre,
migrando dai sistemi di insenature tidali verso la piattaforma aperta (Bucholtz & Meilvang, 2005; vedi anche Comportamento riproduttivo)
Note ecologiche (oss. pers.: Malaysia peninsulare, Viet Nam meridionale):
gli adulti sono localmente abbondanti sulle piane fangose basse e nelle insenature tidali più profonde; giovani e subadulti sono
abbondanti nel reticolo intrecciato di insenature all'interno delle foreste a mangrovie (Bucholtz & Meilvang, 2005; oss. pers.);
secondo alcuni autori questa specie è in grado di estivare all'interno di profonde tane sotterranee durante la stagione secca (Hora,
1937 in Murdy, 1989)
al centro: Kuala Selangor, Malaysia peninsulare: il canale che scorre lungo il terrapieno artificiale che separa
la foresta a mangrovie dalla piantagione o, come in questo caso, dalla foresta secondaria; qui giovani e subadulti di Ps. elongatus
sono abbondanti
(foto: G. Polgar, 1996)
Distribuzione:
dalle coste orientali dell'India al Sud-Est asiatico; la sua presenza non è confermata in Cina e Giappone; località tipo:
Tranquebar, India (Murdy,
1989)
Note:
la discriminazione fra Ps.
elongatus ed il congenerico Ps. borneensis basa principalmente sulla colorazione, ma in natura si possono trovare diversi patterns
di colorazione con stati intermedi (oss. pers.). Murdy
(1989) ha revisionato questa specie come Ps. lanceolatus (Bloch &
Schneider, 1801); il nome Ps. elongatus (Cuvier, 1816) è in uso dopo Ferraris (1995). Ps. elongatus viene allevato estensivamente in
India e nel Vietnam meridionale, dove viene consumato a scopo alimentare (Bucholtz & Meilvang, 2005; fishbase)
Fotografie di Pseudapocryptes
elongatus:
A: Ps. elongatus alla bassa marea in una pozza tidale sulla piana fangosa alta (foto: G. Polgar,
Kukup Jetty, Malaysia peninsulare, 2006); B-D: primi piani di Ps.
elongatus in acquario (foto: G. Polgar, Kuala Lumpur, 2006); E: dissezione: tubo digerente srotolato di Ps. elongatus (foto: Bucholtz & Meilvang, 2005)*; F:
giovane di Ps. elongatus in acquario (foto: G. Polgar, Kuala
Lumpur, 2006); G: esemplari di allevamento di Ps. elongatus venduti al mercato del pesce di Can Tho, Vietnam (foto: Bucholtz & Meilvang, 2005)*; H:
Ps. elongatus in acquario in un ristorante (foto: G. Polgar, Can Tho, Vietnam, 2006); I: Ps. elongatus cucinato arrosto con verdure (foto: G. Polgar, Can
Tho, Vietnam, 2006) - * con il permesso dell'autore
Disegni di Pseudapocryptes
elongatus:
a sinistra: da Koumans, 1953 (fishbase); a destra: pori cefalici sensoriali e nasali di Pseudapocryptes spp.: an= narice anteriore;
ao= poro del canale oculoscapulare anteriore; pn= narice posteriore
(modificato
da Murdy, 1989)* - * con il permesso dell'autore
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