薄氏大弹涂鱼,
薄氏大彈塗魚 (Bo shi da tan tu yu -
grande saltafango di Bo)
Filippine
tagalog
bia
Finlandia
finlandese
nuoliliejuryömijä
Germania
tedesco
Glotzauge
Giappone
giapponese
mutsugoro
Indonesia
giavanese
blodok, lunjat
Italia
italiano
boleoftalmo di Boddart*
Malaysia
bahasa Malaysia
ikan belacak binte biru
Papua Nuova Guinea
inglese
Boddart's goggle-eyed goby
Tailandia
tailandese
บู่ลาย, bulai
Vietnam
vietnamita
cá bong sao, cá lác bo đa, cá thòi lòi
* nome proposto
Boleophthalmus boddarti. Tanjung Piai,
Malaysia peninsulare;
vista laterale (sopra); vista dorsale (al centro); vista ventrale (sotto);
la barra è lunga 10 mm - esemplare appena morto (foto: G. Polgar, 2006)
Etimologia:
'Boleophthalmus' viene dall'espressione metaforica greca 'bolê ophthalmôn' (rapida occhiata), che si riferisce ai rapidi movimenti oculari, oppure al 'blinking'
la specie è intitolata a Pierre Boddaert, che ha raccolto il materiale per la descrizione originale; Murdy
(1989) raccomanda di rigettare un'eventuale emendazione del nome
Colorazione in vivo (Murdy,
1989; oss. pers.: Malaysia peninsulare):
colorazione di fondo da marrone a verdastra sul dorso e sui fianchi, da bianco a grigia sul ventre, più scura dietro l'ano e sotto la testa; testa e tronco con molti piccoli punti bluastri ed iridescenti; chiazze da scure a nere sulla testa e sulla nuca; può essere presente una striscia scura che va dalla narice anteriore all'estremità dorsale dell'opercolo; 7-8
barre a sella diagonali da marrone scuro a nere sul dorso, che posteriormente si estendono di norma al di sotto della linea mediana laterale; D1 verdastra con margine da biancastro a bluastro e con numerosi punti blu, tipicamente gialla nei giovani; D2 verdastra, con serie di punti blu fra i raggi; pinna caudale da grigia a blu; pinna anale trasparente con una striscia scura inframarginale, fino a completamente scura; pinne pettorali con membrana da gialla ad arancione, con un caratteristico margine dorsale da marrone scuro a nero;
base muscolare delle pinne pettorali con numerosi punti sparsi da bianchi a bluastri; pinne pelviche parzialmente pigmentate in posizione dorsale, biancastre e pigmentate solo prossimalmente in posizione ventrale
Colorazione in liquido conservante (Murdy,
1989; oss. pers.):
colorazione di fondo da marrone scuro a grigio scuro dorsalmente e lateralmente, biancastra fino a grigia ventralmente, con labbra e mento da grigio scuri a bluastri; bande a sella dorsali e chiazze scure sulla testa talvolta conservate; D1 e D2 marrone bluastro con punti biancastri; pinna caudale marrone fino a grigio scura; pinna anale biancastra con una striscia scura inframarginale fino a completamente scura; pinne pettorali grigiastre con margine dorsale nero; pinne pelviche da biancastre a grigie
Diagnosi (Murdy,
1989):
elementi totali di D2 24-26; elementi totali della pinna anale 24-26; conta longitudinale delle scaglie 61-79; scaglie predorsali 25-35; lunghezza della pinna caudale 17.9-23.3%SL; lunghezza della testa 25.0-30.4%SL; lunghezza della base di D2 40.2-46.4%SL; primo elemento di D2 di norma non segmentato e non ramificato; denti della mandibola incisi (bifidi).
Dimorfismo sessuale specie-specifico: spine di D1 più allungate nelle femmine (oss. pers.).
Il genere è caratterizzato dall'epidermide della testa, della nuca e del dorso particolarmente ispessita e ricoperta di papille dermiche, e da una cartilagine rettangolare che ricopre il cinto pelvico (vedi disegno)
Dieta:
si ciba sul fondo ed è erbivoro (diatomee,
alghe verdi: Khoo, 1966, citato in Clayton, 1993). Dove questa specie è sintopica con la congenerica B. dussumieri, come nel sud-est asiatico, è probabile che gli studi condotti sulle abitudini alimentari di B. boddarti prima della descrizione di B. dussumieri in quest'area (Takita et al., 1999), abbiano spesso confuso queste due specie. Ad ogni modo, entrambe mostrano comportamenti alimentari pressochè identici ed è probabile che anche la loro dieta sia assai simile
Riproduzione:
i maschi saltano per attrarre le femmine all'interno delle tane (oss. pers.); i dettagli del ciclo vitale non sono disponibili in letteratura, ma sono probabilmente simili a quelli delle specie congeneriche (vedi Comportamento riproduttivo e B. pectinirostris)
Note ecologiche (oss. pers.: Malaysia peninsulare):
localmente molto abbondante lungo il margine marino e nella zona a pneumatofore delle foreste a mangrovie; gli adulti scavano le tane sulle rive fangose di insenature tidali, foci di fiumi e su piane fangose, di norma non troppo lontano dalla prima fila di alberi (Takita
et al., 1999); I giovani possono trovarsi in corsi d'acqua effimeri all'interno della foresta alta
a sinistra: Kuala Selangor, Malaysia peninsulare:
margine marino della foresta, rive fangose di un'insenatura tidale; tipico habitat degli adulti di
B. boddarti (foto: G. Polgar, 1996)
a destra: Tg. Piai, Malaysia peninsulare: piana tidale superiore con alcuni alberi di Rhizophora mucronata; qui la specie è molto abbondante (foto : G. Polgar, 2006)
Distribuzione:
regione indo-pacifica, dalle coste occidentali dell'India al Sabah ed il Vietnam meridionale, probabilmente fino alla Cina meridionale; località tipo: Oceano Indiano (Murdy, 1989; Bucholtz & Meilvang, 2005; R. Cui, com.
pers.)
Note:
la specie è allevata estensivamente e largamente consumata in Tailandia, Taiwan e Cina meridionale (vedi sopra) (Clayton, 1993)
sopra, a sinistra: da Day,
1876 (fishbase); sopra, a destra: pori cefalici sensoriali e nasali di Boleophthalmus spp.: an= narice anteriore;
ao= poro del canale oculoscapulare anteriore; pn= narice posteriore
(modificato
da Murdy, 1989); sotto: vista ventrale del cinto pelvico di B. boddarti (gli elementi della pinna pelvica sono
stati rimossi dal lato sinistro: : PIC= cartilagine pelvica intercleitrale; Plv= pelvi;
RC= cartilagine rettangolare; Plsp= spina della pinna pelvica (modificato
da Murdy, 1989)* - * con il permesso dell'autore
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